Titolo della settimana

Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.

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De Longhi Dopo un buon triennio, De Longhi sembra avere ancora un limitato margine di apprezzamento; la società potrà concentrarsi sui segmenti a maggior valore aggiunto e su acquisizioni mirate ma subisce la concorrenza dei produttori asiatici Brembo Dopo un triennio molto difficile, Brembo sembra avere discrete opportunità di rivalutazione ma molto dipenderà dalla ripresa del settore automotive ed un quadro tariffario (dazi) più stabile a livello internazionale. Terna Dopo il buon andamento dell'ultimo triennio, Terna sembra avere limitati margini di apprezzamento. La società continuerà a beneficiare degli investimenti del PNRR ma i multipli iniziano ad essere elevati per una utility. Banca Monte Paschi di Siena Con l'acquisizione di Mediobanca, Banca MPS si candida a terzo polo bancario nazionale ma l'integrazione di una realtà molto differente potrebbe comportare anche notevoli rischi, a cominciare dalla perdita di professionalità di rilievo. Recordati Dopo un triennio con buone performance, Recordati sembra avere ancora discreti margini di apprezzamento, spinta dalla crescita nel segmento dei farmaci orfani e da possibili nuove acquisizioni di diritti di commercializzazione. Marr Dopo un triennio molto difficile sul mercato azionario, Marr sembra avere buone opportunità di rivalutazione; la società potrà crescere ancora attraverso l'acquisizione di operatori minori e mostra multipli interessanti. Poste Italiane Dopo l'eccezionale progressione dell'ultimo triennio, Poste Italiane sembra quotare su livelli non distanti dal fair value, anche il confronto coi comparables mostra un allineamento a livello di multipli. Interpump Nonostante la performance deludente dell'ultimo triennio Interpump non sembra avere margini di apprezzamento, la società potrà continuare nella politica di acquisizioni in cui ha mostrato un ottimo track record ma i multipli sembrano piuttosto elevati. Unipol Dopo l'eccezionale balzo delle quotazioni dell'ultimo triennio, Unipol sembra aver quasi raggiunto il fair value; la società resta a buon mercato se paragonata ai comparables ma potrebbe essere penalizzata in caso di peggioramento dei mercati finanziari. Cementir Dopo il forte progresso nell'ultimo triennio, Cementir sembra non essere distante dal fair value; la società potrà beneficiare dei nuovi investimenti in infrastrutture ma non sembra essere particolarmente a buon mercato se confrontata coi comparables. Acea Dopo il buon progresso degli ultimi tre anni Acea mostra limitati spazi di upside; la società può fare affidamento su un ambizioso piano industriale ma i multipli sembrano elevati e il peso del debito impatterà sui risultati finanziari. Diasorin Dopo un triennio molto difficile in Borsa, Diasorin sembra avere discreti margini di apprezzamento ma restano i rischi legati ai tagli ai budget sanitari e all'esposizione delle vendite al mercato americano.