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Terna — analisi del ottobre 2017

L'attuale quotazione di Terna non sembra essere molto distante dal fair value, la società può contare su un contesto regolamentare che offre certezze sull'andamento futuro dei risultati economici ma potrebbe essere penalizzata da un incremento dei tassi.

Profilo societario

Terna è un importante operatore nel settore delle utility, specializzato nella trasmissione di energia elettrica. L'azienda si occupa della gestione dei sistemi elettrici, garantendo l'efficienza e la manutenzione delle infrastrutture, attraverso attività di ingegneria e sviluppo di rete. Il suo ruolo include l'equilibrio tra fornitura e consumo di energia, assicurando un servizio stabile agli utenti finali. Terna opera in due principali aree di attività. Il Core Business si concentra sulla pianificazione, gestione e manutenzione della rete di trasmissione nazionale (RTN) e sulla gestione delle operazioni di spedizione. Il Non-Core Business offre servizi specialistici a terzi, come ingegneria, manutenzione di impianti ad alta tensione, supporto per attrezzature di telecomunicazioni e gestione della rete elettrica in fibra ottica.

Andamento del titolo

78 90 102 113 125 11/1411/1510/1610/17
  • Terna
  • Indice Ftse Mib
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
Terna 100,0 1 lug 2016 102,4 27 ott 2017 +2,4%
Indice Ftse Mib 100,0 7 nov 2014 118,7 27 ott 2017 +18,7%

I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.

Le azioni Terna fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Terna mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) determinata dal fatto di operare in un settore regolamentato che garantisce la stabilità dei ricavi e dei cash flow. Negli ultimi 3 anni il titolo Terna ha registrato una performance positiva (+35,8%) superiore al +18,7% dell'indice FTSE Mib: il trend è stato rialzista fino ad aprile 2016, seguito da una correzione nei mesi successivi (fino ai minimi di novembre dello stesso anno) ed una nuova fase positiva iniziata a dicembre 2016 e tuttora in corso.

Dati finanziari

Dati finanziari di Terna, esercizi 2014–2016
Voci di bilancio 2014 Var. % 2015 Var. % 2016
Totale ricavi 1.996,40 +4,3% 2.082,10 +1,0% 2.103,20
Margine operativo lordo 1.491,50 +3,2% 1.539,20 +0,4% 1.544,70
Ebitda margin % 74,71 73,93 73,45
Risultato operativo 1.010,90 +1,1% 1.022,40 +1,3% 1.036,00
Ebit margin % 50,64 49,10 49,26
Risultato ante imposte 883,00 −0,2% 881,30 +5,9% 933,20
Ebt margin % 44,23 42,33 44,37
Risultato netto 544,50 +9,3% 595,30 +5,5% 627,90
E-Margin % 27,27 28,59 29,85
PFN (cassa) 6.967,80 +14,9% 8.002,70 −0,5% 7.958,90
Patrimonio netto 3.092,90 +8,2% 3.345,80 +6,3% 3.555,20
Capitale investito 10.207,00 +12,2% 11.454,00 +1,4% 11.618,20
ROE % 17,60 17,79 17,66
ROI % 9,90 8,93 9,00

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2014-2016 Terna ha registrato una crescita dei ricavi del 5,4% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 3,6% in presenza di margini in calo di 1,3 punti percentuale. In lieve crescita il risultato operativo (+2,5%) mentre l'utile netto è passato da 544,5 a 627,9 milioni (+15,3%) grazie ai minori oneri finanziari e alla diminuzione del tax rate. La redditività del capitale è rimasta sostanzialmente invariata a livello di ROE (in crescita di 0,1 punti al 17,7%) mentre il ROI è sceso passando dal 9,9% al 9%. L'indebitamento finanziario netto è aumentato di circa un miliardo a 7,96 miliardi con un rapporto debt to equity passato da 2,25 a 2,24.

Ultimi sviluppi

Nei primi 6 mesi del 2017 i ricavi sono saliti dello 0,7% a 1046,9 milioni di euro, l'EBITDA (margine operativo lordo) è stato di 794,8 milioni (+2,3%), il risultato operativo è salito a 534 milioni (+4,7% dai 509,8 milioni del primo semestre 2016) ed il risultato netto è salito a 351,3 milioni (+8,2%) beneficiando di una minore incidenza delle imposte. L'indebitamento finanziario netto è sceso infine a 7,94 miliardi.

Comparables

Comparables di Terna alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Terna 16,29 2,92 4,02%
Snam 17,49 2,32 4,88%
Enel 20,91 1,54 3,41%

L'unico vero comparable italiano di Terna è Snam, che opera in un regime di regolamentazione simile, in tabella è inclusa anche la controllante Enel che è attiva nello stesso settore (utilities elettricità) anche se con business differenti e maggiormente orientati al mercato. Terna risulta essere la società più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) mentre è la più cara se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), buono ma nella media del campione il rendimento da dividendi.

Opportunità

Investimenti in "attività non tradizionali" (non regolate) ed espansione all'estero (anche tramite acquisizioni)

Rischi

Incremento dei tassi di interesse (dal momento che il titolo è assimilabile, per molti aspetti, ad un'obbligazione perpetua)

Ultime news

  • Terna: utile in crescita a 351 milioni nel I semestre

    Terna chiude il primo semestre dell'anno con ricavi sostanzialmente stabili ed una buona crescita dei margini operativi e dell'utile; nel dettaglio i ricavi salgono dello 0,7% a 1046,9 milioni di euro, l'EBITDA (margine operativo lordo) è di 794,8 milioni (+2,3% sul 2016), il risultato operativo sale a 534 milioni (da 509,8 del primo semestre 2016…

  • Terna: buona crescita dell'utile nel primo trimestre

    Ricavi e margini in moderata crescita per Terna nei primi tre mesi dell'anno ma utile in rialzo del 10,6% sullo stesso periodo del 2016 grazie alla minore incidenza delle imposte. Nel dettaglio i ricavi salgono dell'1,3% a 523,9 milioni di Euro e l'Ebitda (margine operativo lordo) è di 402,8 milioni (+1,9% sui primi tre mesi del 2016). In crescita…

  • Terna: utile in crescita oltre quota 600 milioni

    Ricavi e margini in crescita contenuta per Terna nel corso del 2016 ma utile a +6,3% grazie ai minori oneri finanziari. Nel dettaglio i ricavi aumentano dell'1% a 2103,2 milioni di Euro, il margine operativo lordo (Ebitda) raggiunge quota 1544,7 milioni di Euro (+0,4% sul 2015) e il risultato operativo cresce dell'1,3% a 1036 milioni. Il risultato…

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:

  • una crescita dei ricavi del 2% su tutto il periodo di previsione;
  • un Ebitda margin in flessione costante al 74%;
  • un ROI di lungo periodo del 9%

Infine si prevedono un tax rate al 29,5%, un costo del debito in crescita dall'1,3% all'1,5% ed un payout in aumento fino all'80%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 5,05 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,13 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Analisi di sensitivita' di Terna: valore per azione con i due metodi di valutazione al variare del parametro chiave, confrontato con il prezzo corrente.
Sensitivity: come cambia il valore per azione al variare del parametro chiave, con i due metodi di valutazione e il prezzo corrente a confronto.

Analisi Terna in formato PDF

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19 analisi dal 19 giugno 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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