Campari — analisi del luglio 2021
Dopo il forte incremento delle quotazioni negli ultimi mesi Campari sembra quotare a premio sul fair value, la società potrà crescere ancora con acquisizioni mirate ma mostra multipli piuttosto elevati.
Profilo societario
Davide Campari-Milano è una rinomata azienda produttrice di bevande alcoliche, operante in diverse categorie. Tra i suoi marchi più iconici, che costituiscono circa il 50% delle vendite complessive, spiccano Campari e Aperol nel segmento degli aperitivi, oltre a vodka Skyy, bourbon Wild Turkey, rum giamaicano Appleton Estate e J. Rum Wray. L'offerta include inoltre vermouth Cinzano e spumanti, consolidando la sua presenza in vari settori del mercato alcolico.
Andamento del titolo
- Campari
- Indice Ftse Mib
| Serie | Prima rilevazione | Ultima rilevazione | Variazione |
|---|---|---|---|
| Campari | 100,0 20 lug 2018 | 146,2 9 lug 2021 | +46,2% |
| Indice Ftse Mib | 100,0 20 lug 2018 | 115,0 9 lug 2021 | +15,0% |
I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.
Le azioni Campari fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Campari mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) riflettendo la stabilità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Campari ha registrato una performance positiva (+46,2%) nettamente migliore del +15% dell'indice FTSE Mib. Dopo una iniziale fase riflessiva, tra luglio e ottobre 2018, è iniziato un trend positivo culminato nei massimi di maggio 2019; seguito da una correzione di alcuni mesi ed un nuovo ritorno in prossimità dei massimi a febbraio 2020. L'inizio della pandemia ha portato ad una brusca correzione tra febbraio e marzo 2020, recuperata nei sei mesi successivi. Dopo una fase laterale, tra settembre 2020 e gennaio 2021, il titolo si è spinto su nuovi massimi (fine giugno 2021) da cui ha parzialmente corretto nelle ultime due settimane.
Dati finanziari
| Voci di bilancio | 2018 | Var. % | 2019 | Var. % | 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 1.711,70 | +7,6% | 1.842,50 | −3,8% | 1.772,00 |
| Margine operativo lordo | 434,50 | +5,4% | 458,10 | −32,4% | 309,80 |
| Ebitda margin % | 25,38 | 24,86 | 17,48 | ||
| Risultato operativo | 380,70 | +1,5% | 386,30 | −40,0% | 231,80 |
| Ebit margin % | 22,24 | 20,97 | 13,08 | ||
| Risultato ante imposte | 350,80 | +1,1% | 354,60 | −40,9% | 209,60 |
| Ebt margin % | 20,49 | 19,25 | 11,83 | ||
| Risultato netto | 296,30 | +4,1% | 308,40 | −39,4% | 186,90 |
| E-Margin % | 17,31 | 16,74 | 10,55 | ||
| PFN (cassa) | 846,30 | −8,1% | 777,40 | +42,0% | 1.103,80 |
| Patrimonio netto | 2.162,80 | +10,6% | 2.391,60 | −16,4% | 1.998,40 |
| Capitale investito | 3.040,70 | +5,3% | 3.202,40 | −2,1% | 3.135,60 |
| ROE % | 13,70 | 12,90 | 9,35 | ||
| ROI % | 12,65 | 12,19 | 7,47 |
Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2018-2020 Campari ha registrato una crescita dei ricavi del 3,5%, flessione a due cifre invece per il margine operativo lordo a 309,8 milioni di Euro (-28,7%, con una diminuzione di quasi 8 punti dell'Ebitda margin al 17,5%); scende anche il risultato operativo passando da 380,7 a 231,8 milioni di Euro (-39,1%) mentre l'utile netto perde il 36,9% a 186,9 milioni di Euro. Gli indicatori di redditività vedono sia il ROE che il ROI in calo (rispettivamente di 4,4 e 5,2 punti percentuale). Il rapporto debt to equity è aumentato, passando da 0,39 a 0,55.
Ultimi sviluppi
Nel primo trimestre 2021 i ricavi sono aumentati del 10,5% a 397,9 milioni di Euro, l'Ebitda rettificato è stato di 87,6 milioni (+29,9%) mentre il risultato operativo rettificato è balzato del 43,1% a 68,5 milioni; in forte aumento anche l’utile ante imposte rettificato (+84,7% a 64,1 milioni). In calo infine l’indebitamento finanziario netto a 1067,9 milioni di Euro dai 1103,8 milioni di fine 2020.
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend yield % |
|---|---|---|---|
| Campari | 69,11 | 6,50 | 0,49% |
| Remy Cointreau | 64,94 | 5,77 | 1,04% |
| Pernod Ricard | 172,41 | 3,27 | 1,55% |
Nel raffronto con le principali aziende europee del settore beverage, Campari risulta nella media sulla base del rapporto Price/Earnings mentre è la più cara se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); piuttosto basso il dividend yield, inferiore allo 0,5% ed il meno generoso tra le aziende del campione.
Opportunità
Ulteriore crescita per mezzo di acquisizioni e diversificazione geografica
Rischi
Ripresa più lenta del previsto nel canale bar e ristoranti a causa di nuove restrizioni dovute alle varianti del Coronavirus
Ultime news
-
Campari: margini e utile in forte calo nel 2020
Campari chiude il bilancio al 31-12-2020 con una flessione a due cifre dei margini operativi e dell'utile netto mentre resta più contenuta la diminuzione dei ricavi. Nel dettaglio: i ricavi sono scesi del 3,8% a 1772 milioni di Euro (-4,1% la crescita organica), il margine operativo lordo si è attestato a quota 309,8 milioni (-32,4% sul 2019 mentre…
-
Campari: ricavi e margini in calo nel I semestre
Campari chiude il primo semestre dell'anno con ricavi e margini operativi rettificati in diminuzione risentendo degli effetti della pandemia ma resta moderatamente ottimista sul medio-lungo periodo; nel dettaglio i ricavi sono scesi del 9,4% a 768,7 milioni di Euro, il margine operativo lordo è ammontato a 142,4 milioni (-31,1%; -21,1% a 169,7 mili…
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:
- una crescita dei ricavi al 7% nel 2021, 8% nel 2022 che scende gradualmente al 4% di lungo periodo;
- Ebitda margin in miglioramento dal 24,8% nel 2021 al 27% del 2023 e seguenti;
- un ROI di lungo periodo del 18,7%.
Infine si prevedono: un tax rate in diminuzione al 19%, un costo del debito in calo fino al 3% ed un payout in progressiva crescita fino al 74,5%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 7,96 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Analisi Campari in formato PDF
Tutte le analisi su Campari
20 analisi dal 25 febbraio 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.