Titolo della settimana
Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.
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Banca Mediolanum
Dopo la forte flessione dei prezzi degli ultimi mesi Banca Mediolanum sembra tornata a buon mercato, potendo contare su multipli più contenuti rispetto ai principali comparables e su un dividendo di assoluto rilievo.
Mediaset
Nonostante il recente accordo con Sky, che dovrebbe portare benefici in termini di ricavi, Mediaset potrebbe continuare a risentire della concorrenza dei nuovi mezzi di comunicazione, come le piattaforme web, con conseguente pressione sui margini.
Ubi Banca
Dopo una trimestrale molto positiva Ubi Banca può guardare con ottimismo al futuro, facendo leva sull'integrazione delle banche acquisite nel 2017 e con l'obiettivo della riduzione entro l'anno dello stock di crediti deteriorati.
Buzzi Unicem
Dopo la ripresa dell'ultimo mese Buzzi Unicem sembra essere tornata in prossimità del fair value, la società potrà beneficiare dell'esposizione al mercato americano ma restano alcune incertezze in Europa.
Enel
La recente Opa su Eletropaulo consentirà ad Enel di rafforzare la posizione in Sud America ma la società potrebbe risentire di una maggiore concorrenza nel mercato domestico, prossimo alla completa liberalizzazione.
Atlantia
Grazie alla chiusura della vicenda Abertis, Atlantia potrebbe trarre beneficio focalizzandosi sulle possibili sinergie con la società spagnola anche se il titolo non sembra distante dal fair value.
Intesa Sanpaolo
Dopo la ripresa delle quotazioni degli ultimi 18 mesi Intesa Sanpaolo sembra non essere distante dal fair value, la banca potrà beneficiare di un rialzo dei tassi di mercato ma resta esposta al rischio Italia.
Telecom Italia
Tornata recentemente sotto i riflettori di Piazza Affari Telecom Italia sembra non essere distante dal fair value, il confronto coi comparables mostra multipli interessanti ma anche la redditività è piuttosto contenuta.
Generali
Nonostante la bassa crescita dei risultati nell'ultimo triennio Generali sembra quotare a sconto sul fair value potendo contare su un buon rendimento da dividendi e multipli contenuti rispetto ai comparables.
Eni
Dopo la presentazione del Piano Industriale 2018-2021 e dei conti dell'ultimo esercizio Eni può guardare con ottimismo al futuro avendo superato la fase più critica degli ultimi anni anche se restano i rischi di un nuovo calo dei prezzi degli idrocarburi.
Fiat Chrysler Automobiles
Dopo gli ottimi risultati del 2017 Fiat Chrysler Automobiles punta a raggiungere nuovi massimi sul mercato azionario ma le incertezze sul futuro non mancano, a cominciare dagli annunciati dazi Usa che potrebbero estendersi al settore auto.
Luxottica
Grazie al via libera all'integrazione con Essilor Luxottica potrebbe ritrovare la strada per un miglioramento della marginalità, ma nonostante un andamento piuttosto deludente nell'ultimo triennio, le azioni non appaiono sottovalutate.