Titolo della settimana

Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.

Archivio

927 contenuti Pagina 26 di 78
Generali Dopo la forte contrazione delle ultime settimane Generali sembra quotare a prezzi molto interessanti, specie nel caso in cui l'attuale situazione di emergenza sanitaria dovesse rientrare in tempi rapidi. Telecom Italia Dopo la forte flessione dei prezzi delle ultime settimane Telecom Italia sembra quotare a sconto sul fair value, la società mostra multipli più contenuti rispetto ai comparables e dovrebbe beneficiare dell'avvio dei servizi 5G. Fiat Chrysler Automobiles In vista della fusione con Peugeot Fiat Chrysler Automobiles sembra avere buone opportunità di rivalutazione ma crescono i rischi di un rallentamento economico a livello globale che potrebbe minacciare la redditività. Ferrari Dopo la forte correzione dell'ultima settimana Ferrari è tornata a sconto sul fair value, la società potrà contare sul lancio di nuovi modelli ma il possibile rallentamento economico in molti dei mercati di riferimento potrebbe costituire un problema. Daimler Dopo la pubblicazione del bilancio 2019, con risultati piuttosto deludenti, Daimler mostra un limitato potenziale di rivalutazione; le possibilità di ripresa sono buone ma è anche molta l'incertezza sulle prospettive economiche di alcuni mercati chiave. Roche Dopo il forte progresso degli ultimi mesi Roche sembra quotare a premio sul fair value, la società potrà fare affidamento sull'introduzione di nuovi farmaci ma altri vedranno i brevetti in scadenza. LVMH Dopo essere più che raddoppiata nell'ultimo triennio LVMH sembra quotare a premio sul fair value, la società potrà beneficiare della leadership globale nel settore del lusso ma quota a multipli piuttosto elevati Apple Dopo l'ottima trimestrale, presentata a fine gennaio, Apple sembra essere in linea con il fair value; la società potrà contare sulla riconosciuta leadership in ambito tecnologico ma mostra multipli piuttosto elevati. Microsoft A pochi giorni dalla pubblicazione dei risultati del primo semestre Microsoft sembra quotare leggermente a premio sul fair value, la società ha beneficiato delle ottime performance reddituali dell'ultimo triennio ma mostra multipli piuttosto elevati. Facebook Dopo il forte incremento dell'ultimo triennio Facebook sembra essere in linea con il fair value, la società potrà fare leva sulla propria leadership nei social networks ma non si escludono provvedimenti antitrust per limitarne l'influenza. A2A Dopo il forte progresso dell'ultimo triennio A2A sembra essere in linea con il fair value, la società può contare su multipli contenuti ed un buon dividend yield ma i risultati dei primi 9 mesi 2019 inducono alla prudenza. Azimut Dopo essere più che raddoppiata, nell'ultimo anno, Azimut sembra avere ancora un discreto margine di rivalutazione, sostenuta dagli ottimi risultati dei primi 9 mesi del 2019, il confronto coi comparables mostra però multipli elevati.