Titolo della settimana
Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.
Archivio
Facebook
A differenza di molti titoli quotati sul Nasdaq, Facebook non sembra essere sopravvalutata: i solidi risultati economici ed un andamento borsistico non troppo esuberante hanno contribuito a mantenere il titolo su valori interessanti.
A2A
Nonostante i multipli contenuti A2A non sembra avere grandi opportunità di rivalutazione, i risultati dei primi 9 mesi del 2020 inducono alla prudenza così come il rischio che termini la fase di tassi di interesse calanti che ha sostenuto le quotazioni.
Leonardo
Nonostante il buon progresso degli ultimi 2 mesi Leonardo conserva un discreto margine di apprezzamento, i prezzi attuali scontano uno scenario particolarmente negativo a fronte di un possibile miglioramento di crescita e margini già dal 2021.
Unicredit
Dopo un sostanziale dimezzamento delle quotazioni nell'ultimo triennio, Unicredit sembra avere un discreto potenziale di rivalutazione anche se le cessioni nel risparmio gestito hanno indebolito la posizione del gruppo in un segmento in forte crescita.
ASTM
Sono interessanti i margini di apprezzamento di ASTM che, nonostante gli effetti negativi della pandemia, potrà contare sull'aggiudicazione di nuove concessioni e sui risparmi di costi derivanti dalla ristrutturazione societaria.
Snam
Nonostante la recente presentazione di un ambizioso piano industriale Snam sembra avere limitati margini di apprezzamento, la società ha beneficiato della diminuzione dei tassi di interesse che potrebbe però essere in fase di esaurimento.
De Longhi
Nonostante gli ottimi risultati dei primi 9 mesi dell'anno De Longhi sembra quotare a premio sul fair value, la società può contare su un'ottima redditività ed consistenti disponibilità finanziarie ma i multipli sono tra i più elevati del settore.
FinecoBank
Dopo un triennio molto positivo Finecobank sembra essere prossima al fair value, la società potrà contare sulla continua espansione del canale online a discapito di quelli tradizionali ma i multipli sembrano essere piuttosto elevati.
Brembo
Brembo sembra avere discreti margini di apprezzamento dopo un difficile inizio d'anno; la società potrà continuare a puntare sullo sviluppo nei mercati emergenti ma potrebbe essere penalizzata da un rallentamento in Europa.
Terna
Dopo aver mostrato una buona resilienza, anche nelle fasi più critiche della pandemia, Terna sembra avere un buon potenziale di rivalutazione; il raffronto coi comparables evidenzia però multipli piuttosto elevati.
Recordati
Dopo aver mostrato un'ottima resilienza alla crisi sanitaria, Recordati sembra quotare su livelli leggermente superiori al fair value; la società potrà crescere ulteriormente con acquisizioni ma mostra multipli piuttosto elevati.
Mediobanca
Mediobanca sembra essere in linea con il fair value, la banca d'affari mostra valutazioni in linea con i principali comparables e potrà far leva sull'espansione nel retail banking e credito al consumo ma resta elevata l'esposizione al mercato italiano.