Titolo della settimana
Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.
Archivio
Buzzi Unicem
Dopo il buon progresso degli ultimi dodici mesi Buzzi Unicem sembra in linea con il fair value, la società mostra multipli interessanti ma potrebbe risentire dell'incremento dei prezzi delle materie prime energetiche.
Enel
Dopo il forte progresso delle quotazioni nell'ultimo triennio Enel sembra quotare a premio sul fair value, la società potrà beneficiare delle iniziative del piano Next Generation EU ma il confronto coi comparables mostra multipli piuttosto elevati.
Stellantis
Nonostante il balzo di oltre il 170% negli ultimi 12 mesi Stellantis sembra avere ancora buoni margini di rivalutazione, grazie alla fusione FCA-PSA che dovrebbe produrre importanti sinergie ed ai multipli che restano nella media di settore.
Eni
Dopo la ripresa iniziata a novembre 2020 Eni sembra quotare leggermente a premio sul fair value, la società può contare su una struttura dei costi più snella ma i rischi di un'inversione del trend rialzista dei prezzi del petrolio inducono alla prudenza.
Generali
A pochi giorni dalla presentazione del bilancio 2020, Generali sembra avere un discreto potenziale di rivalutazione; la società può contare sul buon andamento nel segmento danni e su multipli tutto sommato contenuti.
Telecom Italia
Dopo un andamento fortemente negativo nell'ultimo triennio Telecom Italia sembra quotare a sconto; la società potrà beneficiare dei risparmi di costo e dei nuovi servizi legati al 5G anche se la redditività dovrebbe rimanere su livelli contenuti.
Ferrari
Dopo la correzione dei primi due mesi dell'anno Ferrari sembra essere tornata su livelli di prezzo interessanti, specie nell'ipotesi di rapido recupero dei livelli di ricavi e redditività pre-pandemia.
Daimler
Dopo la buona ripresa delle quotazioni degli ultimi mesi Daimler sembra quotare leggermente a premio sul fair value, la società può contare sul posizionamento su segmenti premium, meno influenzati dal ciclo economico, ma mostra multipli piuttosto elevati.
Roche
Dopo la buona performance dell'ultimo triennio Roche sembra in linea con il fair value, la società potrà contare sul lancio di nuovi farmaci ma, al tempo stesso, i brevetti su alcuni prodotti particolarmente redditizi sono scaduti o in scadenza.
LVMH
Nonostante il severo impatto della pandemia sui conti 2020, LVMH tocca nuovi record in Borsa con i prezzi delle azioni che sembrano essere su valori superiori al fair value, allarme al momento non rilevato dall'analisi dei multipli.
Apple
Dopo essere più che triplicata nell'ultimo triennio Apple mostra numerosi segnali di sopravalutazione, sia i multipli che l'analisi dei flussi di cassa non riescono a giustificare gli attuali corsi delle azioni.
Microsoft
Reduce da un'ottima performance nell'ultimo triennio Microsoft mostra prezzi in linea con il fair value; la leadership indiscussa nel software pone la società in posizione di forza nel proprio settore ma i multipli iniziano ad essere piuttosto elevati.