Titolo della settimana

Pirelli — analisi del dicembre 2024

Dopo un triennio piuttosto deludente dal punto di vista delle performance azionarie, Pirelli sembra avere buone opportunità di recupero grazie al posizionamento nei segmenti premium e ai multipli contenuti.

Profilo societario

Pirelli & C. S.p.A. è una multinazionale italiana fondata a Milano nel 1872, oggi tra i principali produttori mondiali di pneumatici, con un posizionamento incentrato esclusivamente sul segmento Consumer (auto, moto e biciclette) e focalizzato sulla fascia ad alto valore tecnologico (High Value). Il cuore dell'attività è rappresentato dagli pneumatici per auto di grandi dimensioni, sviluppati su misura in collaborazione con i principali produttori di vetture di lusso. In questo ambito spiccano le tecnologie d'avanguardia del gruppo: soluzioni contro le forature, sistemi per la riduzione del rumore, la gamma Elect progettata specificamente per i veicoli elettrici e i sensori intelligenti Cyber™ Tyre. Il portafoglio è completato da una linea premium per moto e scooter, commercializzata anche attraverso il marchio Metzeler, e dalle coperture ad alte prestazioni per il ciclismo sportivo e urbano.

Andamento del titolo

56 75 95 114 133 12/2112/2212/2312/24
  • Pirelli
  • Indice Ftse Mib
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
Pirelli 100,0 17 dic 2021 89,4 6 dic 2024 −10,6%
Indice Ftse Mib 100,0 17 dic 2021 130,6 6 dic 2024 +30,6%

I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.

Le azioni Pirelli fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Pirelli mostra una rischiosità leggermente superiore alla media del mercato (beta uguale a 1,02) riflettendo da un lato la ciclicità del business e dall'altro la buona diversificazione geografica dei ricavi. Negli ultimi 3 anni il titolo Pirelli ha registrato una performance del -10,6% nettamente inferiore al +30,6% dell'indice FTSE Mib. Dopo un massimo a gennaio 2022, il titolo ha iniziato una fase decrescente, proseguita fino a settembre 2022; da ottobre dello stesso anno è iniziato un recupero delle quotazioni, arrestatosi a marzo 2023, a cui è seguita una fase laterale, con un peggioramento tra settembre e fine ottobre dello stesso anno; buona ripresa da novembre fino a maggio 2024 ma da metà dello stesso mese è iniziata una nuova fase decrescente che sembra essere tuttora in corso.

Dati finanziari

Dati finanziari di Pirelli, esercizi 2021–2023
Voci di bilancio 2021 Var. % 2022 Var. % 2023
Totale ricavi 5.635,32 +23,3% 6.946,64 +0,5% 6.979,06
Margine operativo lordo 1.102,20 +22,9% 1.354,10 +3,5% 1.402,05
Ebitda margin % 19,56 19,49 20,09
Risultato operativo 577,05 +37,2% 791,48 +2,1% 808,33
Ebit margin % 10,24 11,39 11,58
Risultato ante imposte 436,75 +36,4% 595,63 +5,8% 630,10
Ebt margin % 7,75 8,57 9,03
Risultato netto 321,59 +35,5% 435,90 +13,8% 495,91
E-Margin % 5,71 6,27 7,11
PFN (cassa) 2.907,12 −12,2% 2.552,58 −11,4% 2.261,72
Patrimonio netto 5.042,64 +8,2% 5.453,83 +3,0% 5.619,59
Capitale investito 8.170,35 +0,2% 8.186,97 −1,5% 8.061,53
ROE % 6,38 7,99 8,82
ROI % 7,26 9,89 10,26

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2021-2023 Pirelli ha registrato un incremento dei ricavi del 23,8% mentre l'Ebitda è passato da 1102,2 a 1402,1 milioni di Euro (+27,2%), con un miglioramento di 0,5 punti della marginalità, crescita a due cifre anche per il risultato operativo a 808,3 milioni (+40,1%) mentre il risultato netto è passato da 321,6 milioni a 495,9 milioni di Euro (+54,2%). Gli indicatori di redditività vedono il ROI in crescita di 3 punti al 10,3% mentre il ROE è passato dal 6,4% all'8,8%. In calo infine l'indebitamento finanziario netto a 2261,7 milioni con un rapporto debt to equity passato da 0,58 a 0,40.

Ultimi sviluppi

Nei primi 9 mesi del 2024 i ricavi sono aumentati dello 0,5% a 5184,5 milioni di euro, l'Ebitda adjusted è stato pari a 1157 milioni (+3,7%), il risultato operativo adjusted è cresciuto del 4,3% a 815,9 milioni ed il risultato netto è sceso a 371,1 milioni dai 411 milioni dei primi 9 mesi del 2023. In crescita l'indebitamento finanziario netto risultato pari a 2816,2 milioni di euro dai 2261,7 milioni di fine 2023.

Comparables

Comparables di Pirelli alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Pirelli 11,16 0,97 3,70%
Continental 11,31 0,96 3,36%
Michelin 11,52 1,27 4,22%

Nel raffronto coi principali produttori mondiali di pneumatici, Pirelli risulta la società più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) mentre viene subito dopo Continental se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il dividend yield, sopra quota 3,5% ma nella media del campione.

Opportunità

Sviluppo nei segmenti premium a maggiore marginalità

Rischi

Incremento dei prezzi delle materie prime; rallentamento della crescita economica

Ultime news

  • Pirelli: utile a 371 milioni nei nove mesi

    Pirelli chiude i primi nove mesi dell'anno con una buona crescita dei margini operativi e la conferma dei target per l'esercizio in corso. Nel periodo gennaio-settembre i ricavi sono aumentati dello 0,5% a 5184,5 milioni di euro, l'Ebitda adjusted è stato pari a 1157 milioni (+3,7%), il risultato operativo adjusted è cresciuto del 4,3% a 815,9 mili…

  • Pirelli: margini operativi in crescita

    Pirelli chiude i primi sei mesi dell'anno con ricavi sostanzialmente stabili e margini operativi in crescita mentre l'utile è in diminuzione sull'anno precedente a causa dei maggiori oneri finanziari. Nel primo semestre i ricavi sono aumentati dello 0,3% a 3447,5 milioni di euro, l'Ebitda adjusted è stato pari a 768,3 milioni (+4%), il risultato op…

  • Pirelli: ricavi stabili e margini in crescita nel primo trimestre

    Pirelli chiude i primi tre mesi dell'anno con margini operativi in miglioramento sullo stesso periodo dell'anno precedente nonostante un andamento piatto dei ricavi. Nel dettaglio, i ricavi sono diminuiti dello 0,2% a 1695,5 milioni di euro (+4,6% la variazione organica), l'Ebitda adjusted è stato pari a 376,3 milioni (+4,6%), il risultato operativ…

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:

  • una crescita dei ricavi all'1% nel 2024 che sale al 3% nel 2025 per stabilizzarsi al 2% nel 2027 e seguenti;
  • Ebitda margin in crescita dal 20,5% del 2024 e 20,8% nel 2026 e seguenti;
  • un ROI di lungo periodo dell'11,5%.

Infine si prevedono: un tax rate al 26,85% ed un payout in crescita fino al 57%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 6,77 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Analisi di sensitivita' di Pirelli: valore per azione con i due metodi di valutazione al variare del parametro chiave, confrontato con il prezzo corrente.
Sensitivity: come cambia il valore per azione al variare del parametro chiave, con i due metodi di valutazione e il prezzo corrente a confronto.

Analisi Pirelli in formato PDF

Tutte le analisi su Pirelli

5 analisi dal 12 dicembre 2021, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. Più recente
  2. · stai leggendo questa

Titoli della settimana prima e dopo

Tutto l'archivio · Titolo della settimana