Finecobank — analisi del novembre 2019
Nonostante l'ottima redditività e l'elevato tasso di crescita dei profitti Finecobank sembra quotare a premio sul fair value, anche il confronto coi comparables evidenzia multipli piuttosto elevati.
Profilo societario
FinecoBank si distingue come una delle principali banche FinTech in Europa, grazie a un modello di business innovativo che combina tecnologie avanzate con un ampio network di consulenti finanziari. L'azienda offre un ventaglio completo di servizi, tra cui banking, credit, trading e investimento, gestiti da piattaforme proprietarie progettate per garantire un'esperienza fluida e integrata. Leader europeo nel settore del brokerage, FinecoBank è inoltre uno degli attori di punta nel Private Banking in Italia, dove propone soluzioni di consulenza personalizzate e all'avanguardia. Dal 2018, la società ha ampliato le sue operazioni con Fineco Asset Management, basata a Dublino, focalizzata sulla creazione di strategie di investimento in collaborazione con gestori di fama internazionale.
Andamento del titolo
- Finecobank
- Indice Ftse Mib
| Serie | Prima rilevazione | Ultima rilevazione | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finecobank | 100,0 18 nov 2016 | 233,3 8 nov 2019 | +133,3% |
| Indice Ftse Mib | 100,0 18 nov 2016 | 144,7 8 nov 2019 | +44,7% |
I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.
Le azioni Finecobank fanno parte del paniere FTSE-Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Finecobank mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) che riflette la presenza nel settore finanziario. Negli ultimi 3 anni il titolo Finecobank ha registrato una performance molto positiva (+133,3%) nettamente migliore del +44,7% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto un trend rialzista prolungatosi per quasi due anni fino ai massimi di settembre 2018 (+146,7% da inizio periodo). Dopo una correzione nell'ultimo trimestre dell'anno le azioni sono riprese a salire toccando un nuovo massimo ad aprile 2019, seguito da una nuova fase ribassista tra maggio ed agosto; buona intonazione negli ultimi tre mesi.
Dati finanziari
| Voci di bilancio | 2016 | Var. % | 2017 | Var. % | 2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 249,41 | +6,1% | 264,64 | +8,4% | 286,80 |
| Margine di intermediazione | 640,79 | +5,7% | 677,17 | −10,7% | 604,81 |
| Risultato di gestione | 315,84 | +6,0% | 334,81 | +2,2% | 342,09 |
| % sul margine di intermediazione | 49,29 | 49,44 | 56,56 | ||
| Risultato ante imposte | 306,34 | +3,2% | 316,26 | +7,0% | 338,40 |
| % sul margine di intermediazione | 47,81 | 46,70 | 55,95 | ||
| Utile di esercizio | 211,84 | +1,1% | 214,12 | +6,4% | 227,92 |
| % sul margine di intermediazione | 33,06 | 31,62 | 37,68 | ||
| Totale attivo | 20.986,38 | +6,5% | 22.340,34 | +10,6% | 24.713,58 |
| Patrimonio netto | 681,30 | +7,4% | 731,83 | +31,5% | 962,55 |
| ROE % | 31,09 | 29,26 | 23,68 |
Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2016-2018 Finecobank ha registrato una crescita del Margine di Intermediazione del 9,2% mentre il Risultato di Gestione è cresciuto dell'8,3% raggiungendo quota 342,1 milioni di Euro; bene anche il risultato lordo a 338,4 milioni (+10,5%) mentre l'utile netto è cresciuto del 7,6% a 227,9 milioni di Euro. La redditività del capitale è diminuita di 7,4 punti restando però su valori molto elevati con il ROE sempre sopra quota 20%.
Ultimi sviluppi
Nei primi 9 mesi del 2019 il margine di intermediazione è cresciuto del 4,2% a 484,6 milioni mentre il risultato di gestione è passato da 280,5 a 299,4 milioni (+6,8%), in crescita anche il risultato netto a 195,2 milioni di Euro (+9,8% sullo stesso periodo del 2018).
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend yield % |
|---|---|---|---|
| Finecobank | 29,41 | 6,96 | 2,75% |
| Banca Mediolanum | 24,30 | 3,02 | 4,76% |
| Banca Generali | 19,94 | 4,89 | 4,07% |
| Azimut | 24,04 | 4,89 | 7,32% |
Tra le principali società italiane operanti nel settore del risparmio gestito Finecobank è la più cara sia se si considera il rapporto Price/Earnings sia se si utilizza il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), buono il rendimento da dividendi, poco sotto al 3%, ma il più basso tra le aziende considerate nel campione.
Opportunità
Espansione nei segmenti a maggior valore aggiunto del risparmio gestito (private banking e asset management)
Rischi
Andamento negativo dei mercati finanziari
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati:
- una crescita delle attività che passa dal 12% del 2019 al 4% di lungo periodo;
- una crescita delle commissioni in calo dall'11% del 2019 al 4% del 2027 e seguenti;
- un cost/income ratio che passa dal 48% del 2019 al 43% di lungo periodo;
Infine si prevedono un tax rate stabile al 30% ed un payout in crescita fino all'88% di lungo periodo. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 9,76 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,2 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.
Analisi Finecobank in formato PDF
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