Titolo della settimana
Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.
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Banco BPM
Nonostante la brillante performance dell'ultimo triennio Banco BPM sembra avere ulteriori spazi di apprezzamento grazie al trend crescente dei tassi che favorisce il margine di interesse ma vanno considerati anche i rischi di recessione.
MFE Mediaforeurope
Dopo i buoni risultati del primo trimestre, Mediaforeurope sembra avere discreti margini di apprezzamento, nonostante i multipli più elevati dei comparables ed i rischi di rallentamento della raccolta pubblicitaria.
Banca Mediolanum
Dopo la correzione dai massimi di febbraio Banca Mediolanum mostra un buon margine di rivalutazione, forte degli ottimi risultati trimestrali e dei multipli contenuti rispetto ai comparables
Brunello Cucinelli
Dopo il forte progresso dell'ultimo triennio Brunello Cucinelli sembra quotare a premio sul fair value, la società può contare su una posizione di leadership in una nicchia del settore lusso ma esprime multipli molto elevati.
Eni
Dopo la buona performance degli utlimi 3 anni Eni mantiene interessanti prospettive di crescita, forte anche di multipli più contenuti dei comparables, da non sottovalutare però i rischi di un rallentamento dell'economia
Intesa Sanpaolo
Dopo una brillante performance nell'ultimo triennio, Intesa Sanpaolo mantiene un discreto margine di apprezzamento, garantito dalla crescita del margine di interesse e nonostante i multipli piuttosto elevati.
Hera
Dopo una fase particolarmente difficile nella seconda metà del 2022, Hera sembra avere discrete possibilità di apprezzamento anche alla luce del Piano Industriale e degli investimenti per la transizione energetica.
Buzzi Unicem
Nonostante il buon progresso degli ultimi mesi, Buzzi Unicem conserva un discreto margine di apprezzamento, garantito dalla diminuzione dei costi energetici e da multipli complessivamente contenuti
Enel
Nonostante un piano industriale ambizioso il giudizio su Enel resta prudente, in attesa che la società dimostri di essere in grado di ridurre l'elevato indebitamento senza intaccare le sue potenzialità di crescita.
Telecom Italia
I deludenti risultati finanziari e l'elevato peso del debito sono alla base delle negative performance borsistiche di Telecom Italia, solo la cessione o lo scorporo della rete potranno portare ad un significativo cambio di scenario.
Generali
Nonostante il buon recupero delle quotazioni negli ultimi mesi Generali conserva un elevato potenziale di rivalutazione, la società potrà beneficiare dell'integrazione con Cattolica ma potrebbe essere penalizzata da un andamento negativo dei mercati.
Stellantis
Nonostante l'eccezionale performance dell'ultimo triennio Stellantis conserva ancora un buon potenziale di rivalutazione, la società potrà beneficiare di ulteriori sinergie post fusione e presenta una elevata solidità patrimoniale.