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Hera — analisi del aprile 2023

Dopo una fase particolarmente difficile nella seconda metà del 2022, Hera sembra avere discrete possibilità di apprezzamento anche alla luce del Piano Industriale e degli investimenti per la transizione energetica.

Profilo societario

Hera S.p.A., opera nei settori energia, ambiente e acqua. Le sue attività principali sono organizzate in cinque aree: Gas, Elettricità, Ciclo Idrico Integrato, Ambiente e Altri Servizi. Nel comparto Gas, l'azienda si occupa di distribuzione e vendita di metano e GPL, oltre che di teleriscaldamento e gestione del calore. Per quanto riguarda l'Elettricità, Hera si dedica alla produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica. Il Ciclo Idrico Integrato comprende servizi legati alla gestione delle risorse idriche, alla depurazione e alle fognature. Nell'ambito Ambiente, l'azienda si concentra su raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti. Infine, il settore Altri Servizi copre illuminazione pubblica, telecomunicazioni e altre attività secondarie.

Andamento del titolo

61 85 109 133 158 05/2004/2104/2204/23
  • Hera
  • Indice Ftse Mib
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
Hera 100,0 1 mag 2020 80,2 21 apr 2023 −19,8%
Indice Ftse Mib 100,0 1 mag 2020 156,8 21 apr 2023 +56,8%

I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.

Le azioni Hera fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Hera mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) dovuta alla presenza in settori regolamentati e caratterizzati dalla stabilità dei cash flow. Negli ultimi 3 anni il titolo Hera ha registrato una performance negativa (-19,8%) nettamente inferiore al +56,8% dell'indice FTSE Mib: le azioni hanno avuto un iniziale trend negativo che è proseguito fino ad ottobre 2020; in seguito è iniziata una ripresa che è continuata fino ad agosto 2021 seguita da una lenta fase correttiva durata fino a maggio 2022. Tra giugno ed ottobre dello stesso anno il trend è stato decisamente negativo e solo tra fine ottobre e novembre c'è stato un parziale recupero; andamento laterale nei primi mesi del 2023.

Dati finanziari

Dati finanziari di Hera, esercizi 2020–2022
Voci di bilancio 2020 Var. % 2021 Var. % 2022
Totale ricavi 7.546,80 +45,2% 10.955,40 +88,3% 20.630,20
Margine operativo lordo 1.123,00 +9,0% 1.223,80 −1,9% 1.200,90
Ebitda margin % 14,88 11,17 5,82
Risultato operativo 551,30 +11,0% 611,70 −12,7% 533,80
Ebit margin % 7,31 5,58 2,59
Risultato ante imposte 434,60 −6,4% 406,90 +0,5% 408,80
Ebt margin % 5,76 3,71 1,98
Risultato netto 322,80 +15,5% 372,70 −18,1% 305,30
E-Margin % 4,28 3,40 1,48
PFN (cassa) 3.227,00 +1,1% 3.261,30 +30,3% 4.249,80
Patrimonio netto 3.155,30 +8,3% 3.416,80 +6,7% 3.644,70
Capitale investito 6.499,00 +4,4% 6.783,50 +17,7% 7.986,50
ROE % 10,23 10,91 8,38
ROI % 8,64 9,16 6,76

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2020-2022 Hera ha mostrato, anche a seguito dell'aumento dei prezzi dell'energia, una crescita dei ricavi del 173,4% mentre il margine operativo lordo (Ebitda) è aumentato del 6,9% in presenza di una diminuzione dei margini di 9,1 punti percentuali. Andamento negativo per il risultato operativo (3,2% a 533,8 milioni) mentre l'utile netto è passato da 322,8 a 305,3 milioni (-5,4%). La redditività del capitale vede il ROE in calo di 1,9 punti all'8,4% mentre il ROI passa dall'8,6% al 6,8%. L'indebitamento finanziario netto è aumentato di 1022,8 milioni nel periodo, con un debt to equity passato da 1,02 a 1,17.

Comparables

Comparables di Hera alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Hera 15,81 1,19 4,62%
A2A 12,28 1,26 5,75%
Acea 10,13 1,24 6,39%
Iren 10,94 0,90 5,79%

Tra le ex-municipalizzate quotate a Piazza Affari Hera risulta la più cara sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è nella media per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), piuttosto contenuto il rendimento da dividendi, inferiore al 5% ed il più basso tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

Ambizioso piano industriale che punta a raggiungere un Ebitda di 1,5 miliardi di Euro entro il 2026 ed incrementare i dividendi fino a 15 centesimi nel 2025

Rischi

I notevoli investimenti necessari per finanziare lo sviluppo e la transizione ecologica (in media 780 milioni annui) porteranno ad un aumento dell'indebitamento e degli oneri finanziari

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:

  • una diminuzione dei ricavi del 31,5% nel 2023 che torna positiva al 2% a partire dal 2024;
  • Ebitda margin in crescita fino al 9,3% del 2024 e seguenti;
  • un ROI di lungo periodo del 7,9%;

Infine si prevedono un tax rate al 26,5%, un costo del debito medio del 3,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 77% di lungo periodo. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 3,19 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,52 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Analisi di sensitivita' di Hera: valore per azione con i due metodi di valutazione al variare del parametro chiave, confrontato con il prezzo corrente.
Sensitivity: come cambia il valore per azione al variare del parametro chiave, con i due metodi di valutazione e il prezzo corrente a confronto.

Analisi Hera in formato PDF

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10 analisi dal 22 settembre 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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