Titolo della settimana
Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.
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LVMH
LVMH ha saputo resistere meglio di altri titoli alla caduta dei mercati nella prima parte del 2016, merito dei buoni risultati 2015 e della diversificazione delle attività, l'analisi del fair value mostra un discreto potenziale di rivalutazione.
Microsoft
Microsoft sembra in linea con il fair value, la società può contare sulla leadership nel campo dei software per computer desktop ma potrebbe subire nel lungo periodo la concorrenza dei sistemi open source e dei web services.
Apple
Nonostante l'ultima trimestrale piuttosto deludente Apple sembra avere buoni margini di apprezzamento potendo contare sull'introduzione di nuovi modelli e l'ottimizzazione della struttura finanziaria.
Alphabet-Google
Dopo il forte incremento delle quotazioni registrato nell'ultimo anno Alphabet sembra non discostarsi molto dal fair value, la società può contare sulla leadership tecnologica nei motori di ricerca ma potrebbe essere minacciata dalla crescita dei social n
A2A
Dopo la forte correzione dei prezzi dell'ultimo mese A2A sembra essere tornata interessante: la società potrà continuare nel processo di riorganizzazione societaria e crescita attraverso linee esterne come la recente acquisizione della maggioranza di Line
Yoox Net-a-Porter
Dopo la correzione delle ultime settimane Yoox Net-a-Porter sembra essere tornata a sconto sul fair value, la società potrà contare sulle sinergie derivanti dalla fusione ma la concorrenza all'interno del settore è destinata ad aumentare.
Finmeccanica
Dopo il forte progresso degli ultimi 3 anni, favorito anche dai primi risultati del processo di ristrutturazione, Finmeccanica sembra essere in linea con il fair value ma potrebbe salire ulteriormente nell'ipotesi di significativo miglioramento dei margin
Banca Popolare di Milano
Dopo la correzione degli ultimi mesi BPM sembra avere buoni margini di apprezzamento, potendo beneficiare del processo di aggregazione tra banche popolari e di multipli piuttosto contenuti.
Unicredit
Dopo la correzione dei prezzi degli ultimi mesi Unicredit sembra essere tornata a buon mercato, sostenuta dall'ambizioso piano strategico e dai multipli contenuti.
Sias
Nonostante il consistente incremento delle quotazioni degli ultimi tre anni Sias sembra avere discreti margini di apprezzamento grazie ai buoni risultati dei primi 9 mesi ed ai multipli contenuti.
De Longhi
Nonostante la buona trimestrale De Longhi, reduce da un incremento dei prezzi che dura ormai da 7 anni, sembra quotare a premio sul fair value e il raffronto coi comparables conferma questa ipotesi.
Azimut
Azimut potrà sfruttare l'espansione all'estero per crescere ulteriormente in un settore già dinamico ma potrebbe essere penalizzata in caso di armonizzazione delle regole in materia di performance fees.