Titolo della settimana

Parmalat

Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future della società italiana leader nel settore della produzione di latte

Profilo societario

Parmalat è una multinazionale del settore alimentare che opera nei cinque continenti attraverso una presenza diretta o delle partnership nel mercato del latte e dei suoi derivati. In particolare il gruppo è uno dei leader globali del settore del latte liquido e vanta primarie posizioni di mercato negli altri settori di attivita dello yogurt, del dessert, dei succhi di frutta, derivati del pomodoro e prodotti da forno. Il gruppo Parmalat fattura oltre 3,8 miliardi di euro e impiega oltre 35.000 dipendenti nel mondo. Il portafoglio prodotti comprende marchi globali (come Parmalat e Santàl), marchi internazionali (Zymil, Fibresse, Physical, Jeunesse, Omega3, First Growth, Smart Growth, Ice Break/Rush) e altri forti marchi locali.

Andamento del titolo

Le azioni Parmalat fanno parte del paniere S&P/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Parmalat mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) determinata dalla presenza in un business stabile come l'alimentare. Negli ultimi 3 anni il titolo Parmalat ha registrato una performance negativa (-39,8%) ma sostanzialmente in linea con il -37,9% dell'indice Mibtel. L'andamento ha seguito abbastanza da vicino quello del mercato con un massimo a gennaio 2007 (+46,4% rispetto a ottobre 2005), una successiva fase di stabilizzazione durata fino a giugno dello stesso anno ed una consistente correzione tuttora in corso.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2005-2007 Parmalat ha mostrato un fatturato sostanzialmente stabile (-0,2%) mentre il margine operativo lordo è aumentato del 36,4%, grazie ad una crescita dei margini di circa 2,6 punti. La redditività del capitale è in miglioramento con il ROI che sale di oltre 5 punti al 12,9% ed il ROE che ragiunge il 25% grazie anche ai proventi straordinari per la chiusura dei contenziosi con le banche coinvolte nel crack della vecchia Parmalat. A livello patrimoniale si registra il passaggio da un indebitamento finanziario netto di circa 370 milioni di Euro ad una posizione positiva per circa 850 milioni.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:

  • una crescita dei ricavi al 4% nel 2008 che scende al 3% nel 2009 ed anni successivi;
  • margini sulle vendite in diminuzione al 9% nel 2008 e 2009 ed in successiva ripresa fino al 9,5% nel 2008 di lungo periodo;
  • un ROI a lungo termine del 13% circa

Infine si prevedono tax rate in crescita al 30% ed un costo del debito rispettivamente del 4%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 1,94 € che tende a crescere (ridursi) di 0,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Analisi Parmalat in formato PDF

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