Luxottica
Dopo la correzione degli ultimi mesi Luxottica sembra essere tornata leggermente a sconto sul fair value, la società può contare su una posizione di leadership all'interno del settore ma quota a multipli piuttosto elevati.
Profilo societario
Luxottica Group è leader mondiale nella progettazione, produzione e distribuzione di montature da vista e di occhiali da sole di fascia alta e medio-alta, con circa 5.800 negozi operanti sia nel segmento vista che sole in Nord America, Asia-Pacifico e Cina e un portafoglio ben bilanciato di 25 marchi, di cui 8 propri e 17 in licenza. Tra i marchi propri figurano Ray-Ban, il brand di occhiali da sole e vista più conosciuto e venduto al mondo, Vogue, Persol, Arnette e Revo. I marchi in licenza includono Bvlgari, Burberry, Chanel, Dolce & Gabbana, Prada, Versace, Polo Ralph Lauren (da febbraio 2007) e Tiffany & Co. (dal 2008). I prodotti del Gruppo sono progettati e realizzati in sei impianti produttivi in Italia e due, interamente controllati, in Cina. Luxottica Group vende i propri prodotti in 130 paesi, con una presenza diretta nei principali 38 mercati mondiali.
Andamento del titolo
Le azioni Luxottica fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Luxottica mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la diversificazione geografica del business e la bassa correlazione dei ricavi al ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Luxottica ha registrato una performance positiva (+25,7%) contro il +13,8% dell'indice Ftse Mib: le azioni sono rimaste in una fase laterale fino a novembre 2014, successivamente è iniziato un trend rialzista che ha portato a guadagni superiori al 40% ai massimi di agosto 2015 seguito da una forte correzione che sembra tuttora in corso.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2013-2015 Luxottica ha mostrato una crescita del fatturato del 20,8% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 30,3% grazie ad una crescita di 1,5 punti dell'Ebitda margin; il risultato operativo è aumentato del 30,4% mentre l'utile netto è passato da 548,9 a 806,9 milioni di Euro (+47%). La redditività del capitale investito (ROI) è migliorata di quasi 3 punti superando il 21% mentre il ROE è aumentato di 1,7 punti al 14,9%. In calo di oltre 450 milioni, l'indebitamento finanziario netto con il rapporto debt to equity che è passato da 0,35 a 0,19.
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend yield % |
|---|---|---|---|
| Luxottica | 29,34 | 4,36 | 1,82% |
| Safilo | 13,95 | 0,56 | 0% |
| Essilor | 31,29 | 4,07 | 0,93% |
Nel raffronto con le principali società quotate nel settore dell'occhialeria Luxottica risulta nella media sulla base del multiplo Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è la più cara per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); il rendimento da dividendi è il più alto tra le società considerate ma piuttosto basso in valore assoluto (inferiore al 2%).
Opportunità
Espansione nei mercati emergenti, acquisizione di nuovi marchi in licenza
Rischi
Rallentamento della crescita nei paesi emergenti
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:
- un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 6,5% del 2016 al 4% di lungo periodo;
- margini sulle vendite in miglioramento dal 21,6% del 2016 al 22,4% del 2018 ed anni successivi;
- una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 29,7%
Infine si prevedono un tax rate al 36% ed un payout in progressiva crescita fino al 79%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 51,5 Euro che tende a crescere (ridursi) di 3,2 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Analisi Luxottica in formato PDF