Indesit
Dopo il forte incremento degli ultimi 12 mesi Indesit sembra in linea col fair value mentre appare ancora a buon mercato se confrontata coi comparables.
Profilo societario
Indesit Company produce prodotti ed elettrodomestici per la casa (forni, frigoriferi e lavapiatti). Il gruppo (ex Merloni Elettrodomestici SpA) è composto da altre 23 controllate localizzate in Italia, Lussemburgo, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Portogallo, Olanda, Svizzera, Germania, Polonia, Turchia e Irlanda. La società opera con diversi marchi: Scholtes, Ariston e Indesit, ognuno leader in Europa nei rispettivi mercati. Indesit Company vende i suoi prodotti in Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Portogallo, Olanda e Spagna. I prodotti sono pubblicizzati per lo più in Europa e Stati Uniti, mentre la produzione avviene in 10 aziende in Italia e all'estero.
Andamento del titolo
Le azioni Indesit fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Indesit mostra una rischiosità in linea con la media del mercato (beta prossimo a 1) che riflette da un lato la presenza in un business correlato al ciclo economico e dall'altro la diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Indesit ha registrato una performance negativa (-20,6%) leggermente inferiore al -15% dell'indice Ftse Mib: le azioni hanno avuto una iniziale fase negativa che ha portato il titolo a perdere oltre il 70% ai minimi di luglio 2012; successivamente è iniziata la ripresa, con un balzo di oltre il 170% dei prezzi in poco più di un anno, che ha permesso di riavvicinare l'indice.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2010-2012 Indesit ha avuto un fatturato sostanzialmente stabile (+0,2%) mentre il margine operativo lordo è diminuito del 21,7% in presenza di margini in calo di oltre 2 punti percentuali; il risultato operativo è passato da 183,9 a 132,6 milioni (-27,9%) mentre il risultato netto è calato del 30,8% a 62,1 milioni. La redditività del capitale investito (ROI) è diminuita di quasi 8 punti al 14,9% mentre il ROE è sceso di 5,9 punti al 9,8%. L'indebitamento finanziario netto è in crescita a 256,4 milioni con un rapporto debt to equity passato da 0,31 a 0,40.
Ultimi sviluppi
Nei primi sei mesi dell?anno i ricavi sono scesi del 4,8% a 1244,2 milioni di Euro, il margine operativo lordo è stato di 69,2 milioni (-10,8%), il risultato operativo è in calo del 38,1% a 14,7 milioni ed il risultato netto di competenza del gruppo è stato negativo per 17,2 milioni dall'utile di 0,6 milioni dei primi 6 mesi del 2012.
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend yield % |
|---|---|---|---|
| Indesit | 16,9 | 1,40 | 2,65% |
| Whirpool | 18,40 | 2,75 | 1,68% |
| Electrolux | 22,62 | 3,23 | 3,68% |
Nel raffronto con le principali aziende internazionali operanti nel settore degli elettrodomestici bianchi Indesit risulta la più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); nella media il rendimento da dividendi sopra al 2,5%.
Opportunità
Delocalizzazione degli impianti nei paesi dell'est Europa a basso costo del lavoro
Rischi
Debolezza dei mercati dell'europa occidentale e del mercato italiano in particolare
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:
- una diminuzione dei ricavi del 3,5% nel 2013 che tornano a crescere del 4% medio nel biennio successivo e al 2% nel lungo periodo;
- margini sulle vendite in calo al 7,8% nel 2013 e in ripresa all'8,2% nel 2014 e 8,3% nel 2015 e seguenti;
- una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 13,2%
Infine si prevede un tax rate in calo dal 45% del 2013 al 40% di lungo periodo, un costo del debito in flessione al 6,5% ed un payout in crescita fino al 55%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 6,82 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2,35 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Analisi Indesit in formato PDF