Unicredit chiude i conti dei primi 3 mesi con una buona crescita dei ricavi, costi operativi in calo ed un incremento dell'utile netto di oltre il 16% sullo stesso periodo dell'anno precedente. Nel dettaglio il margine di interesse diminuisce del 2% a 3587 milioni di Euro mentre il totale ricavi passa da 6555 a 6873 milioni (+4,9%) sostenuto dalla crescita delle commissioni (+4,5%) e da maggiori dividendi (+42,4%). Dopo aver contabilizzato costi operativi in diminuzione dell'1,1% sullo stesso periodo del 2025, il risultato di gestione lordo aumenta dell'8,1% a 4576 milioni di Euro; più che raddoppiati gli accantonamenti su crediti (passati da 83 a 185 milioni) con il risultato netto di gestione a 4392 milioni (+5,8%) mentre il risultato netto passa da 2771 milioni a 3218 milioni (+16,1%) grazie alle minori imposte.
La società ha alzato la guidance per l'esercizio in corso e si attende ora un utile netto uguale o superiore a 11 miliardi confermando, allo stesso tempo, gli obiettivi di medio lungo periodo.
Sulla base di queste informazioni abbiamo modificato la nostra valutazione su Unicredit alzando il margine di interesse ed il tasso di crescita delle commissioni, inoltre abbiamo ridotto di due punti il cost income ratio su tutto il periodo di previsione. Per il 2026 stimiamo ricavi a 26,5 miliardi di euro, un risultato di gestione di 15,3 miliardi ed un risultato netto (gruppo e terzi) a 11,2 miliardi, valore che nel 2026 dovrebbe crescere ulteriormente a 11,5 miliardi.