Nel primo semestre dell'esercizio 2025-2026 (periodo luglio-dicembre 2025) Mediobanca ha registrato un margine di interesse di 961,9 milioni di Euro (-1,7%) mentre le commissioni sono diminuite del 13% a 477,8 milioni ed i proventi da negoziazione sono passati da 91,8 a 69,9 milioni (-23,9%). Il margine di intermediazione è sceso così del 3,5% a 1786 milioni di Euro mentre i costi di struttura sono aumentati a 816,2 milioni (+4,3%); dopo aver scontato accantonamenti su crediti per 144,8 milioni (+8,5% sullo stesso periodo dell'anno precedente) il risultato netto ha chiuso in flessione del 22,3% a 512,6 milioni penalizzato anche da circa 110 milioni di oneri straordinari. Il risultato del secondo trimestre (221,4 milioni) è in netta diminuzione sia sul dato del primo (291,2 milioni) che sullo stesso trimestre dell'esercizio precedente.
A seguito dei dati comunicati abbiamo modificato le nostre stime su Mediobanca riducendo di tre punti il tasso di crescita delle commissioni nell'esercizio in corso (in parte recuperato negli anni successivi) e aumentato di un punto il cost income ratio (invariato nel lungo periodo). Per il 2025-26 prevediamo un margine di intermediazione a 3629 milioni di Euro, un risultato di gestione di 1996 milioni ed un utile di 1275 milioni (1353 milioni nell'esercizio successivo).