Buona crescita dell'utile per Intesa Sanpaolo nei primi tre mesi dell'anno grazie all'incremento dei ricavi unito al controllo dei costi operativi. Nel dettaglio il margine di interesse ammonta a 3636 milioni (+0,1% sui primi 3 mesi del 2025) mentre i proventi operativi aumentano del 5,3% a 7154 milioni, sostenuti in parte dalla crescita delle commissioni (+3,1%) e dal buon andamento del risultato finanziario (+90,6% a 505 milioni). Dopo aver consuntivato costi operativi per 2569 milioni (-0,7% sull'anno precedente), il risultato di gestione cresce del 9% a 4585 milioni; le rettifiche su crediti diminuiscono del 24,1% a 170 milioni mentre l'utile netto passa da 2,61 a 2,76 miliardi (+5,6%) in parte frenato dalle maggiori imposte (+18,8% a 1482 milioni).
Sulla base di queste informazioni abbiamo modificato la nostra valutazione su Intesa Sanpaolo riducendo il margine di interesse ed il tasso di crescita delle commissioni (invariato nel lungo periodo), inoltre abbiamo ridotto di mezzo punto il cost income ratio nel 2026 e di un punto a partire dal 2027. Nel dettaglio per il 2026 stimiamo ricavi a 27,9 miliardi di euro, un risultato di gestione di 15,2 miliardi ed un utile netto di 9724 milioni, valore che nel 2026 dovrebbe salire a 10306 milioni.