Enel ha presentato il piano strategico 2026-2028 che sarà incentrato su tre priorità strategiche:
- accelerare la crescita nei paesi caratterizzati da contesti stabili;
- massimizzare la produttività del capitale;
- garantire un profilo rischio/rendimento bilanciato.
Sono previsti investimenti per circa 53 miliardi (10 miliardi in più rispetto al piano precedente) di cui circa il 26 nelle reti e 20 nelle rinnovabili.
Dal punto di vista degli obiettivi finanziari si prevede una crescita dell'utile netto ordinario per azione del 6% medio annuo, partendo da un livello di 0,69 Euro del 2025 per crescere fino ad un intervallo di 0,80-0,82 Euro nel 2028; anche il dividendo per azione dovrebbe avere una crescita media del 6%. Dal punto di vista patrimoniale si prevede un incremento del rapporto Indebitamento finanziario netto/Ebitda, che dovrebbe passare dal 2,5 del 2025 al 3 al termine del piano.
Sulla base di queste informazioni abbiamo aggiornato la nostra valutazione su Enel alzando le stime relative al tasso di crescita dei ricavi e agli investimenti nel periodo 2026-28 e aumentando al 2% il tasso di crescita atteso nel lungo periodo (+0,25 punti rispetto alla precedente analisi).